L’una meno cinque sul balcone di un hotel il temporale arriva e spaventa le persone
musica assordante da un’auto contromano dei ragazzini in fuga sugli skateboard
vento nelle piazze finestre scardinate partono i messaggi in cerca di qualcuno
il numero é lo stesso la risposta uguale ma è una risposta che non c’è
salti col pensiero segui la grondaia scavalchi il cornicione ti presenti sulla soglia
un cane che ti abbaia tocchi il vetro con la mano il tuo respiro che lo appanna piano
il vetro inizia a piangere e cancella le parole vorresti far rumore provare anche a svegliarla
ma è solo la tua mente che cerca di chiamarla fuori l’uragano che ti parla
smetti di toccare il vetro e voli via voli via da quell’appiglio cercando un nascondiglio
un posto caldo e scuro pieno di follia un posto silenzioso senza nostalgia